Data 30 Maggio 2023
Lettera ai Sindaci d’Italia
I membri della ONG UPG per i diritti umani istituita con atto notarile in Prato nel settembre 2022,con sede in Prato e sede operativa in Volterra rappresentano e chiedono quanto segue.
– PREMESSO CHE –
– Da molto tempo, oramai, si notano nel cielo della nostra città strane manifestazioni nebulose, biancastre, lattiginose irrorate attraverso aerosol da velivoli. Esse, si manifestano in modo così scomposto da formare reticolati, stelle, cerchi .
Tutta la popolazione ha riscontrato negli ultimi tempi un incremento della presenza di formazioni nuvolose anomale rilasciate da aerei sia civili che militari (cosiddette scie chimiche o chemtrails);
Le normali “scie di condensazione” che dovrebbero essere rilasciate dai velivoli, secondo l’aeronautica, si possono manifestare solo in presenza di tre parametri contemporaneamente, ovvero:
1) temperatura da minimo – 40°
2) altezza: da minimo 24.000 ft (piedi, ovvero 8 mila metri)
3) umidita: minimo il 70%
– Le condizioni meteorologiche attuali, la bassa quota di volo degli aerei militari e civili che irrorano con le predette scie i nostri cieli, la dimensione, la forma e la durata delle scie, sembrano escludere che possa trattarsi di normali scie di condensazione;
– Detto questo, dato che tali presenze di aerosol non si configurano in AEROVIA, quindi al di sotto dell’altezza minima dei 24 mila piedi, non si possono considerare “scie di condensazione” ma certamente ben altro.
– Recentemente alcuni ricercatori climatici, attraverso verifiche e rilievi sulle formazioni nuvolose rilasciate da aerei militari, avrebbero trovato riscontri del fatto che si tratterebbe di nubi artificiali contenenti enormi quantità (tonnellate) di elementi chimici diffusi, polveri finissime a base di polimeri e di metalli irrorati con la funzione di confondere i radar e di consentire una manipolazione delle mappe meteorologiche; tecnica conosciuta con il nome di GEOINGEGNERIA.
– il Cnr (Centro nazionale delle ricerche) già nel 2005 e alcuni ricercatori indipendenti, attraverso analisi su campioni di pioggia, coincidenti con il rilascio delle scie chimiche, e su piante bagnate dalla stessa pioggia, hanno rilevato la presenza di una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, sali di bario, sicuramente pericolosi per la salute e, secondo alcune fonti, anche cancerogene -:
– Con inseminazione delle nuvole, semina delle nuvole o ancora col termine inglese di cloud seeding s’intende una tecnica di modificazione del clima che mira a modificare la quantità ed il tipo di precipitazione attraverso la dispersione nelle nubi di sostanze chimiche che fungano da nuclei di condensazione per favorire artificialmente le precipitazioni. Questa tecnica viene impiegata sia per aumentare la densità di precipitazioni piovose in zone aride. Le sostanze possono essere disperse da aerei, rilasciate da dispositivi a terra, o veicolate tramite uso di razzi o cannoni antiaerei. In base alla tecnica impiegata, queste possono essere iniettate direttamente nelle nuvole, lasciate cadere al di sopra di esse oppure disperse al di sotto delle nuvole affinché siano trasportate al loro interno dalle correnti ascensionali.
– Le sostanze maggiormente usate sono lo IODURO D’ARGENTO e il ghiaccio secco (o biossido di carbonio congelato). Attenzione particolare sullo IODURO D’ARGENTO. Lo Ioduro d’argento è inquinante e tossico per piante, animali e esseri umani e ambiente marino: citotossico, genotossico e antiproliferativo. Quale agente che danneggia il DNA ha il potenziale di causare instabilità del genoma che è un fattore predisponente nella cancerogenesi. Anche una piccola dose di Ioduro di Argento ha il potenziale di causare tossicità.
– La Legge 5 gennaio 1994, n. 36 ha introdotto la manipolazione artificiale del clima in Italia “Disposizioni in materia di risorse idriche” art. 2 <<. Con decreto emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dal Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro dei lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, è adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell’acqua.>>
– Israele utilizza dal 1961 una tecnica di “inseminazione artificiale delle nuvole” al fine di aumentare le precipitazioni nelle aree desertiche del Paese col fine ultimo di rendere fertili tali aree. l’obiettivo della stimolazione artificiale è quello di indurre la formazione di particelle di acqua o di cristalli di ghiaccio “pesanti” tali da addensare acqua sospesa così da generare la precipitazione;
– nel 2003 è stato sottoscritto un trattato tra gli Stati Uniti e l’Italia sugli studi meteorologici e da tale data sono triplicati i voli militari.
– La Geoingegneria è già in uso nel territorio italiano da anni per la manipolazione del clima meteorologico. come testimoniano i documenti inerenti alla Regione Puglia, dove è coinvolta anche l’Aeronautica Militare.
– nel 2005 l’allora Giunta regionale pugliese Fitto stanziò la somma di 3.615.000 euro, rivenienti dai fondi del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per dar corso al progetto di stimolazione artificiale delle nuvole denominato “progetto pioggia”. Dal progetto si attendeva l’aumento della piovosità del 30-40 per cento nelle aree oggetto della stimolazione artificiale;
– Ci sono molti studi scientifici che attestano che le scie “persistenti” sono irrorazioni di composti chimici, note come geoingegneria solare mediante iniezione di aerosol stratosferico (SAI), finalizzate a modificare il clima. Queste sostanze chimiche sarebbero composte prevalentemente da particelle metalliche, nanoparticelle, zolfo e black carbon, causando inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua e quindi con un forte impatto lesivo sulla salute. L’interesse (specie in ambito militare) per il controllo del clima non è recente. Infatti, una tecnologia elettromagnetica, con effetti collaterali ambientali e sanitari molto forti, sembrerebbe essere stata dispiegata e attivata sin dagli anni ’90 senza che il pubblico ne fosse messo al corrente ed informato, ma a conoscenza esclusiva ufficiale dei governi. Inoltre, un documento militare mostra che questa tecnologia elettromagnetica richiede l’irrorazione chimica per manipolare il tempo atmosferico. Visto che è oramai fatto noto alla scienza che gli aerosol stratosferici avrebbero chiaramente un impatto sulla salute, diventa importante analizzare le scie persistenti degli aerei con una prospettiva diversa per diversi motivi: è pacifico che le emissioni dell’aviazione e le scie persistenti degli aerei aumentano l’inquinamento atmosferico e hanno una incidenza impattante sul clima e sulla salute..
– CONSIDERATO CHE –
– L’inquinamento atmosferico è un fattore importante per le malattie cardiorespiratorie, che sono in costante aumento e induce anche un effetto negativo sul sistema nervoso centrale (SNC);
– Le particelle metalliche (come alluminio, bario) che sarebbero contenute in questi aerosol sono tra le cause di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, il Parkinson, l’autismo, le encefalopatie spongiformi trasmissibili, la sclerosi laterale amiotrofica, la sclerosi multipla. Ad esempio, in particolare,l’alluminio è neurotossico ed è fortemente associato a malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Inoltre, un numero crescente di studi dimostra la presenza di alluminio nel tessuto cerebrale umano e i dati sostengono che alti livelli di alluminio nel cervello non sono una fatalità dell’invecchiamento. Molte malattie sono legate alla carenza di vitamina D, la cui sintesi è compromessa dalla ridotta esposizione al sole dovuta all’inquinamento atmosferico. Uno degli obiettivi noti di questo programma di modificazione meteorologica corrisponde proprio alla riduzione della radiazione solare; Diversi articoli scientifici menzionano gli effetti negativi sull’ambiente e sulla salute dell’uomo in caso di impiego della geoingegneria solare. Si può notare che tutti questi impatti ambientali e sanitari sono stati osservati, misurati, dimostrati e sono in costante aumento da molti anni.
– Per diversi anni, i membri del Parlamento europeo hanno sollevato ricorrenti interrogativi sull’irrorazione illegale di sostanze chimiche ad alta quota in tutto il mondo. Tanto che queste scie persistenti vengono chiamate chemtrails (scie chimiche)
– Nel 2009, un deputato ha chiesto con interrogazione alla Commissione se avesse preso o prenderà provvedimenti per garantire che le emissioni delle scie chimiche di alcuni aerei e il conseguente inquinamento atmosferico siano vietati (E-3730/09).
– Nel 2011 è stato chiesto se le sostanze chimiche diffuse dagli aerei per la geoingegneria negli Stati Uniti si possono trovare nello spazio aereo europeo (E-006621/2011).
– Nel 2012, le analisi delle scie chimiche hanno verificato la presenza di bario radioattivo, alluminio, torio e cesio radioattivi, rame, titanio, silicio, litio, cobalto, piombo, di bromuro, di etilene e diversi agenti patogeni. La domanda era se la Commissione fosse a conoscenza degli effetti sulla salute di questi spray chimici (E-002906/2012).
– Nel 2013, alla Commissione è stato chiesto di spiegare come, da un punto di vista scientifico, la continua inalazione di metalli pesanti e il loro deposito al suolo (contaminando acqua e cibo) influiscano negativamente sugli sforzi dei 500 milioni di cittadini europei per mantenere un’alta qualità della vita. Molti nella comunità scientifica internazionale ritengono che le scie persistenti degli aerei disperdano nell’aria sostanze tossiche come l’alluminio, il bario e il ferro e siano quindi estremamente pericolose. Si chiede inoltre perché la Commissione e la maggior parte degli Stati membri tengano nascoste le informazioni sulle scie chimiche e sulla geoingegneria invece di renderle disponibili al pubblico (E-008804/2013).
– Nel 2014 si chiede se la NATO o l’esercito siano coinvolti in operazioni di geoingegneria attraverso l’irrorazione di aerosol nell’atmosfera, dal momento che sono state avvistate sempre più scie chimiche sopra una contea dell’Inghilterra (Bedfordshire) (E-003690/2014).
– Nel 2015, la questione riguarda i rischi ambientali e sanitari della geoingegneria, in quanto quattro dipendenti dell’Agenzia meteorologica spagnola hanno confessato che gli aerei diffondono nell’atmosfera biossido di piombo, ioduro d’argento e diatomite in tutto il Paese, al fine di allontanare le piogge e consentire l’aumento delle temperature. Il problema è che questa geoingegneria genera tempeste e malattie respiratorie (E-007937-15).
– Nel 2017 è stato chiesto alla Commissione se sono state adottate misure per analizzare e valutare gli effetti delle scie chimiche sull’ambiente e come intende proteggere la popolazione europea (E-005130-17).
– L’ultima risposta della Commissione europea è stata: “In conseguenza della mancanza delle prove necessarie per avviare una risposta politica, non sono state intraprese azioni né previste ulteriori analisi”.
– Da diversi anni, anche i parlamentari di vari Paesi chiedono ai loro governi informazioni sulle scie chimiche. Dal 2003 al 2011 sono state presentate ben 13 interrogazioni al governo italiano. In seguito alle denunce di molti cittadini e associazioni, al governo sono state spesso chieste informazioni e indagini sui metalli (Al, Ba, Ti) misurati in alte concentrazioni nel suolo e nell’acqua come risultato del passaggio delle scie chimiche, nonché sull’altissimo numero di casi di cancro nelle regioni in cui le scie aeree persistenti sono regolari. Secondo i parlamentari, le risposte del governo sono inesistenti o poco convincenti
– In ogni occasione, il Parlamento europeo e i governi rispondono sempre con lo stesso stile molto sintetico non esaustivo e vago al fine di eludere il quesito: non ci sono informazioni sul rilascio di sostanze chimiche da parte degli aerei né di prove su effetti negativi sulla salute umana.
– Tuttavia, non sarebbe la prima volta che un governo effettua azioni militari che prevedono l’irrorazione di sostanze chimiche sui propri cittadini. Infatti, dal 1955 al 1963, un rapporto rivela che il Ministero della Difesa britannico ha spruzzato “solfuro di zinco e cadmio” sulla popolazione del Regno Unito senza il suo consenso .
– Le scie persistenti degli aerei sono state analizzate con un radiometro spettrale. I risultati indicano che non si tratta di scie di condensazione ma di scie chimiche. In seguito all’irrorazione di questi aerosol, appaiono linee biancastre che non si attenuano, poi si estendono gradualmente, lasciando il cielo completamente velato.
La Gazzetta ufficiale Puglia, in data 22 marzo 2022, ha pubblicato una ordinanza dove all’art.7, comma 7 lettera f) recita: “gli interventi di modificazione artificiale del ciclo atmosferico delle acque destinate all’incremento delle dotazioni idriche degli invasi naturali e artificiali che alimentano il sistema degli acquedotti a servizio della regione Puglia“.
Oltre alla Regione Puglia il cogente e grave argomento ha interessato altre Regioni.
– E in particolare Il Consiglio comunale aquilano, già il 25 febbraio scorso, aveva approvato un ordine del giorno a oggetto “scie chimiche e informazione“, con il quale “si impegnano il Consiglio, il sindaco e l’amministrazione a farsi promotori presso il governo affinché si chiarisca la situazione”, ritenendo “ormai inderogabile che su questo ‘misterioso e preoccupante’ tema il governo italiano informi tutti i cittadini”, data la “massiccia e continua immissione di sostanze che possono essere nocive”. Prima della cittadina abruzzese, anche altri avevano preso un’iniziativa simile. Come aveva fatto nell’aprile del 2016, il Consiglio comunale di Perugia che aveva dato il suo patrocinio al convegno “Chemtrails, geoingegneria e manipolazione climatica”.
– Nel 1996, è stato presentato un documento di ricerca all’Aeronautica militare statunitense con l’obiettivo di delineare una strategia per l’utilizzo di un futuro sistema di modificazione del tempo per raggiungere obiettivi militari nel 2025 con applicazioni nazionali e internazionali attraverso la NATO e le Nazioni Unite: “Nel 2025, le forze aerospaziali statunitensi possono “possedere il tempo” capitalizzando le tecnologie emergenti e concentrandone lo sviluppo su applicazioni belliche. Le attuali tecnologie che matureranno nei prossimi 30 anni offriranno a chiunque disponga delle risorse necessarie la capacità di modificare i modelli meteorologici e gli effetti corrispondenti, almeno su scala locale…
– EFFETTI SULL’AMBIENTE E SULLA SALUTE IN CASO DI UTILIZZO EFFETTIVO DELLA GEOINGEGNERIA SOLARE TRAMITE SAI.(Statistica internazionale delle Malattie) .
– Nel 2016, uno studio ha valutato i rischi per la salute umana in caso di utilizzo della geoingegneria solare con aerosol stratosferici. Sono stati analizzati i materiali più raccomandati: biossido di zolfo, solfuro di idrogeno, solfuro di carbonile, black carbon e dischi appositamente ingegnerizzati (nanoparticelle) composti da alluminio metallico, ossido di alluminio e titanato di bario. Gli effetti sulla salute di una potenziale esposizione a questi aerosol sono: respiratorio, cardiovascolare, gastrointestinale, ematologico, muscoloscheletrico, epatico, renale, endocrino, cutaneo, oculare, metabolico, immunologico, neurologico, riproduttivo, dello sviluppo, genotossico, cancro, morte. Inoltre, non si conosce la tossicità, e quindi non esistono standard di esposizione, per il titanato di bario. Per le esposizioni pubbliche, l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, l’Agenzia Europea per l’Ambiente e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) specificano gli standard normativi per la qualità dell’aria ambiente. Attualmente non esistono limiti fissati da nessuna di queste agenzie per la maggior parte delle sostanze che possono essere utilizzate per la SAI, e le infrastrutture per valutare i potenziali impatti sulla salute pubblica dei dispiegamenti di aerosol stratosferici sono scarse.
– La maggior parte delle sostanze tossiche menzionate nella geoingegneria solare da SAI sono sorprendentemente legate a molti problemi ambientali e sanitari attuali.
– Come già sopra evidenziato la presenza di grandi quantità di nanoparticelle metalliche nell’atmosfera può contribuire ad aumentare il rischio per la salute. Nell’aria, queste nanoparticelle possono avere forti proprietà magnetiche, tossiche, cancerogene, ossidanti e un’ampia superficie di assorbimento. Inoltre, attualmente non esistono standard di qualità dell’aria ambiente per le concentrazioni di nanoparticelle. Di conseguenza, l’aria sta diventando sempre più inquinata e quindi pericolosa per gli organismi viventi. I metalli pesanti e le nanoparticelle, presenti nella geoingegneria solare mediante SAI, colpirebbero l’aria, il suolo, l’acqua e si trovano indubbiamente in agricoltura, inquinando gran parte dell’approvvigionamento alimentare.
TUTTO QUANTO PREMESSO E CONSIDERATO, ripreso da affidabili ricerche pubbliche inconfutabili, porta i membri della ONG UPG con sede in Prato in Via della Romita 73 e sede operativa in Volterra, a rivolgersi a Voi Sindaci di questi comuni ,nel merito delle Vostre funzioni di Primo cittadino e in quanto responsabili della salute pubblica dei Comuni che state amministrando, per poter sapere se anche in queste aeree geografiche venga espletata tale attività di GEOINGEGNERIA finalizzata alla manipolazione del clima dal punto di vista meteorologico e nel caso positivo, quali iniziative intendete porre in essere per dare risposta ai cittadini, fortemente preoccupati dal fenomeno e per fornire esaurienti informazioni alla città in questione.
Per la tutela dei diritti degli individui, per vivere in pace senza rischiare malattie indotte.
Si ringrazia anticipatamente per l’attenzione.
CON OSSERVANZA
Il Segretario ONG UPG Anna Ceccanti
www.ongupg.org